Il nome Kaleîdos racconta la nostra visione
Uno studio di psicologia nato dall’incontro tra professioniste con competenze e orientamenti differenti, a Monselice (PD) dal 2018.
Stessi elementi, forme diverse
Il nome Kaleîdos richiama il caleidoscopio: uno stesso insieme di elementi può assumere forme diverse a seconda della prospettiva dalla quale lo si osserva.
Allo stesso modo, una difficoltà non definisce interamente una persona. Cambiare punto di vista, riconoscere le proprie risorse e comprendere le relazioni tra emozioni, pensieri, corpo e contesto può aprire nuove possibilità.
Crediamo che ogni persona porti con sé un mosaico unico di esperienze, risorse e fragilità. Il nostro lavoro è aiutarti a riconoscerle, valorizzarle e ricomporle in un disegno che ti somigli davvero.
Non offriamo un protocollo, costruiamo insieme un percorso. Perché ogni storia ha bisogno del suo tempo, del suo sguardo, del suo passo.
Lo studio in breve
- Dal 2018 a Monselice (PD)
- Cinque psicologhe e un collaboratore esterno
- Nove servizi attivi, dall’età evolutiva alla terza età
- Quattro orientamenti: cognitivo-comportamentale, psicodinamico, relazionale, espressivo-corporeo
- In studio e online
- Iscritte all’Ordine degli Psicologi
Un’équipe, non una somma di studi
Kaleîdos nasce dall’incontro tra professioniste con competenze e orientamenti differenti. Il confronto all’interno del gruppo permette di accogliere bisogni diversi lungo tutto l’arco della vita e di proporre interventi personalizzati, mantenendo al centro l’unicità della persona.
La richiesta viene letta insieme
Ogni nuova richiesta viene discussa nel gruppo di lavoro, nel rispetto della riservatezza, per individuare la lettura e la professionista più adatte.
Più orientamenti a disposizione
La presenza di approcci diversi permette di scegliere lo strumento in funzione della persona, e non il contrario.
Interventi che si integrano
Su uno stesso nucleo familiare possono lavorare più figure, in modo coordinato e non sovrapposto.
Dialogo con il territorio
Quando utile e concordato, ci confrontiamo con scuola, pediatri, medici, educatori e servizi.
Quattro principi, un’unica direzione
Persona al centro
Mai un’etichetta, sempre una storia da ascoltare e da rispettare.
Ascolto e cura
Il tempo che si prende, la parola che accoglie. Senza fretta.
Lavoro di rete
In dialogo costante con scuola, famiglia e altre figure professionali.
Crescita e cambiamento
Non si tratta di aggiustare, ma di trasformare insieme.
